Il Salento in autunno. Otranto in autunno.

Pubblicato Da il settembre 27, 2015 | Commenti disabilitati su Il Salento in autunno. Otranto in autunno.

salento in autunno

Il Salento in autunno. Ma è propio vero che il Salento sia da visitare solo in estate?

L’inizio dell’autunno è spesso uno dei momenti migliori in cui visitare il Salento. Meraviglia delle meraviglie il Salento in autunno…

Uno dei posti più belli da visitare, lontani finalmente dal caos estivo di ferragosto e nei primi giorni di settembre o ottobre è di certo Otranto…

Giunti ad Otranto, senza addentrarsi nel trafficato centro storico, è bene parcheggiare al porto, raggiungibile facilmente venendo da Carpignano Salentino, prendendo direzione S. Cesarea senza entrare direttamente in città.

Dal porto si raggiunge a piedi il centro storico mediante la porta orientale (o dei Pelagi), adiacente al al castello borbonico.

Da qui si entra in pieno centro storico storico otrantino, caratterizzato da innumerevoli viuzze, scalinate e vicoli che si intersecano a vicenda, con un colpo d’occhio via via meraviglioso e diverso ogni volta. In zona centrale fioriscono innumerevoli ristorantini per poter mangiare, per tutte le tasche, dallo street food al pranzo o cena faraonici!

Proseguendo dritti, senza svoltare dopo la porta a destra (così facendo arriveremmo sui bastioni, con il famoso locale Covo dei Mori), arriviamo dritti dritti in Piazza del Popolo, con la Torre dell’Orologio sulla sinistra. Da qui, a destra per via Scrapoli, e poi di nuovo a destra, arriviamo all’antichissima Basilica Bizantina di San Pietro.

Saliamo quindi sui bastioni dei Pelagi dai quali possiamo ammirare il porto e tutta la costa di Otranto e, nelle belle giornate di tramontana, le montagne d’Albania di fronte.

Scendiamo quindi su Corso Garibaldi (pieno di negozi) e, dopo averlo percorso, svoltando a destra, ci troviamo sul Lungomare degli Eroi con la statua commemorativa in onore dei martiri di Otranto.

Immediatamente dopo troviamo il vecchio ingresso alla città, la Porta Terra la Porta Alfonsina. Da quest’ultima, girando a destra arriviamo alla meravigliosa Cattedrale di Otranto, con il suo famosissimo mosaico e dove sono conservate le spoglie degli 800 martiri di Otranto trucidati dai Turchi.

Dalla Cattedrale, prendendo la viuzza sulla sinistra, sormontata da un arco, arriviamo all’entrata del Castello Aragonese, con il suo fossato ed il ponte di legno.

Il tour di Otranto dura circa una giornata, ma volendo si può trovare il tempo di un bagnetto (anche d’autunno, se c’è sole e poco vento l’acqua si mantiene relativamente calda fino a metà ottobre), magari per rientrarci la sera a cena.